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Bresaola della Valtellina IGP: caratteristiche e ricette

Quando pensiamo all’alimentazione di uno sportivo o di chi sta seguendo una dieta ipocalorica, la Bresaola è uno degli alimenti più popolari. La ragione è ben chiara: è povera di grassi ma ricca di proteine, minerali e vitamine, indispensabili per recuperare le energie e rafforzare i muscoli.

La produzione della Bresaola

La Bresaola della Valtellina è un salume a base di muscoli di bovino (filetto, fesa e girello), privati del grasso e delle parti tendinose. La carne viene salata a secco e resa unica attraverso l’aggiunta di aromi naturali, seguendo i segreti delle antiche ricette della Valtellina.

Viene quindi insaccata e asciugata, per un tempo che va dalle 4 alle 9 settimane. A questo punto, a seguito di un rigido controllo, viene contrassegnata con il marchio IGP.

Tutto questo processo di produzione può avvenire solo nelle zone comprese nel Disciplinare, che comprendono l’intera provincia di Sondrio. Nello specifico parliamo di Valtellina e Valchiavenna.

Caratteristiche e abbinamenti

Come anticipato in apertura, la bresaola è il salume ideale per chi è attento all’alimentazione da un punto di vista salutistico, grazie all’elevato contenuto proteico e a un apporto calorico e lipidico ridotto. A questo si aggiunge una ricchezza di vitamine (B1, B6 e B12) e sali minerali (soprattutto ferro, zinco, fosforo e potassio).

La struttura della Bresaola della Valtellina è morbida e poco fibrosa, mentre il gusto ricorda la carne stagionata, ma con una leggera persistenza di speziato e un sapore più delicato.

Gli abbinamenti con la Bresaola sono molteplici e iniziano dai prodotti dell’orto. Tra le verdure più indicate c’è sicuramente la rucola, un grande classico sia per piatti freddi (con aggiunta di Grana Padano e limone) sia per la farcitura della pizza. Possiamo però servirla tranquillamente con verdure grigliate (zucchine, melanzane e peperoni), lessate (spinaci, cicoria ecc) o anche fresche (specialmente i finocchi).

Per un po’ di croccantezza è possibile puntare sulla frutta secca, come noci e mandorle, oppure optare per qualche crostino di pane.

Scritto da

Valeria Garbo

Content manager per professione, food lover per passione. Valeria è estremamente curiosa ed è sempre alla ricerca di nuovi posti da visitare, nuovi gusti da provare e nuovi brani da ascoltare!

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