Come pulire i carciofi
Da fine febbraio a giugno (anche tra ottobre e novembre, per alcune varietà) è stagione di carciofi: non possiamo fare a meno di approfittarne!
Questo particolare ortaggio, con il suo gusto inconfondibile, si presta a tantissime preparazioni e ricette, come protagonista o come ingrediente per esaltare i gusti degli altri alimenti. Due grandi classici sono i carciofi ripieni o i carciofi alla giudia, ma amatissimi sono anche il risotto ai carciofi, i carciofini sott’olio (li trovi anche nella nostra gamma Mondo Natura, nel tuo Supermercato Maxì preferito) e le varie cotture per contorno. Puoi farli bollire, friggerli, gratinarli, prepararli in umido o saltarli in padella. E crudi? Certo! Se sono freschi e puliti con cura, puoi portarli a tavola anche senza cuocerli.
In ognuno di questi casi è fondamentale curarli alla perfezione, con tanta pazienza e un po’ di manualità. Scopri con noi tutti i passaggi.
Ti serviranno innanzitutto:
- una terrina
- acqua fredda
- un coltello
- un tagliere
- un cucchiaio
- un limone
- dei guanti di lattice (se hai la pelle sensibile)
Perché proprio il limone? Questo te lo spiegheremo nell’ultimo punto, perché prima devi dedicarti agli altri passaggi!
- Taglia il gambo eliminando la parte più dura. La lunghezza dipende dal carciofo stesso: solitamente si tratta di una decina di centimetri, ma se il carciofo è tenero o già in parte curato può essere anche meno.
- Elimina dal gambo i filamenti più duri. Se ti trovi in difficoltà o hai paura di tagliarti, puoi utilizzare anche un pelapatate.
- Elimina le foglie più esterne: quelle più coriacee e quelle rovinate.
- Taglia le punte, in modo da rimuovere tutta la parte più spinosa (circa 3-4 centimetri)
- Rimuovi la barba, l’insieme di filamenti biancastri che si trovano al “cuore” del carciofo. Puoi farlo direttamente con un cucchiaio – se intendi mantenere intero l’ortaggio – oppure puoi tagliare a metà il carciofo e aiutarti con la punta del coltello.
- Immergi i carciofi in acqua fredda e limone: in questo modo non perderanno sapore e non si scuriranno! Questo passaggio è ancora più importante se intendi servire i carciofi a crudo.
A questo punto puoi decidere se dedicarti direttamente alla cottura oppure se conservare i carciofi puliti per un momento successivo. Per farlo lasciali in ammollo nella soluzione di acqua fredda e limone, coprendo il tutto con la pellicola trasparente: questo ti permetterà di lasciarli in frigorifero fino a 24h (anche se sarebbe meglio solo mezza giornata).
Ora non ti resta che dedicarti alla tua ricetta preferita!