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Gite fuori porta in Veneto e Friuli: 5 mete per sfuggire (forse) al caldo

Altopiano di Asiago

Quando le temperature salgono, viene voglia di cercare un posto con qualche grado in meno, un po’ d’ombra e, possibilmente, non troppo lontano. Il fresco assoluto non possiamo promettertelo — ad agosto non è più scontato nemmeno in montagna — ma tra boschi, cascate, canyon e località in quota le probabilità aumentano.

Ecco cinque gite fuori porta tra Veneto e Friuli Venezia Giulia per lasciare l’afa in città, almeno per qualche ora. Se invece sogni acqua, telo e relax, scopri anche le nostre idee per un weekend al lago in Triveneto.

1. Grotte del Caglieron (TV)

Cascate, cavità scavate nella roccia e passerelle sospese sopra il torrente: le Grotte del Caglieron, a Fregona, sono una delle mete più suggestive della provincia di Treviso.

Il percorso attraversa una profonda forra naturale e alcune grotte artificiali, un tempo utilizzate per estrarre la “piera dolza”, l’arenaria impiegata per realizzare stipiti e architravi. Tra acqua e pareti rocciose la temperatura diventa decisamente più piacevole. Una volta tornati all’aperto, però, agosto potrebbe farsi sentire di nuovo!

Il percorso è breve, ma comprende gradini e tratti umidi: meglio scegliere scarpe con una buona aderenza e programmare la visita al mattino.

2. Brent de l’Art (BL)

A Sant’Antonio di Tortal, nel comune di Borgo Valbelluna, si nasconde un canyon dalle pareti rosse, bianche e grigie, modellate nel tempo dal torrente Ardo.

Per raggiungerlo bisogna seguire un sentiero tra prati e boschi che diventa più ripido vicino alla gola. Servono quindi scarpe adatte e un minimo di allenamento, ma ad aspettarti c’è uno degli scorci più particolari delle Prealpi Bellunesi.

Vicino al torrente, tra la vegetazione e le pareti rocciose, si trova un po’ di refrigerio. Il primo tratto è invece più esposto al sole: meglio partire presto. E se vuoi rendere la giornata più avventurosa, alcune guide locali organizzano anche attività di river trekking. Con la muta addosso, il fresco è assicurato!

3. Altopiano di Asiago (VI)

Se vuoi aumentare seriamente le probabilità di trovare temperature più gradevoli, l’Altopiano di Asiago è una scelta quasi infallibile. Quasi, perché nelle giornate più calde anche qui il sole sa farsi rispettare.

Tra prati, boschi e contrade puoi scegliere una passeggiata, organizzare un picnic oppure raggiungere una malga e lasciare che formaggi e piatti di montagna diventino i veri protagonisti della gita.

Tra gli itinerari più semplici ci sono il Sentiero dei Pianeti e i percorsi nella foresta del Barenthal. Se invece non vuoi camminare troppo, puoi passeggiare per Asiago e concludere la giornata con una tappa dedicata all’immancabile Asiago DOP.

4. Foresta del Cansiglio, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia

Una distesa di faggi e abeti, grandi prati e sentieri per ogni livello di allenamento: la Foresta del Cansiglio è perfetta per trascorrere una giornata all’ombra senza salire in alta montagna.

Da Pian del Cansiglio e Pian Osteria partono percorsi di diversa lunghezza, adatti sia a chi cerca una vera escursione sia a chi vuole soltanto passeggiare e fermarsi per un picnic. Nei dintorni puoi visitare anche i villaggi cimbri di Campon e Pian Osteria.

Il bosco protegge dal sole, ma il meteo sull’altopiano può cambiare rapidamente. Nello zaino, quindi, meglio mettere sia la crema solare sia una felpa: uno strano abbinamento che in Cansiglio potrebbe rivelarsi perfetto.

5. Forni di Sopra (UD)

A circa 900 metri di altitudine, nel cuore delle Dolomiti Friulane, Forni di Sopra è probabilmente la meta più promettente per lasciare l’afa qualche tornante più in basso.

Non serve affrontare un trekking impegnativo: puoi passeggiare nei dintorni del paese, seguire un itinerario di fondovalle oppure prendere gli impianti di risalita per raggiungere punti panoramici ancora più in quota.

Durante l’estate non mancano attività all’aperto ed escursioni adatte anche alle famiglie. Per il pranzo puoi portare qualcosa nello zaino oppure fermarti in rifugio e assaggiare la cucina di montagna.

Cerchi altri percorsi alla portata di tutti? Nel Magazine trovi anche cinque passeggiate facili in Friuli Venezia Giulia.

Cosa portare per una gita fuori porta estiva

Prima di partire, passa da Maxì per preparare tutto il necessario per la giornata: acqua e bevande fresche, panini, frutta e qualche snack da infilare nello zaino. Non dimenticare scarpe adatte, cappellino, crema solare, un telo e una felpa leggera.

Controlla sempre il meteo e gli aggiornamenti su sentieri, accessi e impianti. Poi non resta che scegliere: cascate, canyon, boschi o Dolomiti? Il fresco non è garantito, ma la giornata fuori porta sì.

Scritto da

Valeria Garbo

Content manager per professione, food lover per passione. Valeria è estremamente curiosa ed è sempre alla ricerca di nuovi posti da visitare, nuovi gusti da provare e nuovi brani da ascoltare!

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