Che vini scegliere per il cenone di Natale?
Il cenone di Natale è un momento magico, un’occasione per riunirsi intorno alla tavola imbandita e celebrare le festività con chi amiamo. Ogni dettaglio conta e la scelta del vino giusto può fare davvero la differenza per esaltare ogni portata del menu. Ma come orientarsi tra tante etichette e abbinamenti? Scopriamolo insieme, con un occhio di riguardo per le eccellenze del nostro territorio e qualche proposta fuori regione, che farà brillare la tua cena natalizia.
Antipasti: il brindisi che apre le danze
Se l’aperitivo prevede il classico baccalà mantecato (un must in Veneto e Friuli Venezia Giulia), accompagna i tuoi crostini con un Soave, un Garganega o un Pinot Grigio. Le loro note fruttate si abbineranno alla perfezione anche ad altri antipasti leggeri, soprattutto se a base di pesce e crostacei.
Il Prosecco è un altro classico intramontabile per il primo cin cin: leggero, frizzante e versatile, accompagna egregiamente tanti antipasti, tra cui spiccano ovviamente i taglieri di salumi e formaggi. Preferisci qualcosa di friulano? L’alternativa giusta è la Ribolla Gialla Spumantizzata, a tua scelta a denominazione Collio, Colli Orientali o Isonzo.
Primi piatti: sapori che richiedono equilibrio
I tortellini in brodo, simbolo delle festività natalizie, richiedono un vino che rispetti la loro delicatezza e il sapore avvolgente. Sembra facile… ma non lo è! Un Chianti Classico o un giovane Sangiovese sono perfetti: i loro tannini morbidi e la freschezza si sposano bene con la semplicità del piatto. Preferisci un bianco? Opta per un Collio Friulano o un Lugana, che con la loro eleganza bilanciano la sapidità e il grasso del brodo, senza risultare invadenti.
In ogni casa, però, la tradizione è diversa. Servirai le classiche lasagne al ragù o un primo ricco di gusto come gli gnocchi o i bigoli con il ragù d’anatra? Scegli un rosso, magari un Sagrantino di Montefalco o un Merlot.
Se invece prevedi un risotto ai frutti di mare, scegli un bianco fresco come uno Chardonnay o un Vermentino di Sardegna.
Rossi corposi per secondi importanti
Quando si passa ai secondi, la scelta si fa più ricca e complessa. Il lesso di carne, protagonista delle tavole natalizie in molte case, richiede un rosso morbido ma strutturato. Un Cabernet Franc è una scelta eccellente, così come un Amarone Classico della Valpolicella o un Brunello di Montalcino.
Il Sagrantino di Montefalco, con il suo carattere tannico e speziato, è perfetto per piatti ricchi di sapore come la cacciagione o i brasati più ricchi.
Hai deciso di portare in tavola qualcosa di diverso dal solito, come l’anatra all’arancia? Punta su un rosso delicato come il Pinot Nero!
Vini dolci e bollicine per il gran finale
Il dessert è il momento in cui si chiude la cena con dolcezza. Per accompagnare il classico panettone o pandoro, scegli un vino dolce come il Recioto di Soave o un Passito di Pantelleria. La loro dolcezza equilibrata si sposa con le note burrose e agrumate dei dolci natalizi.
Ovviamente non possono mancare le bollicine per il brindisi. Un Prosecco Superiore DOCG, un Trento DOC o, per un’occasione davvero speciale, uno Champagne daranno un tocco scintillante al gran finale!
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Oltre al vino cerchi anche qualche proposta sfiziosa per i tuoi pranzi e cene delle feste? Abbiamo tante ricette per te!
- Crocchette di polenta, radicchio e formaggio con salsa al Gorgonzola
- Tartufini di Natale al formaggio con frutta secca
- Corona di pane ripiena delle feste
- Paccheri al forno ripieni con ragù di salsiccia e radicchio
- Girelle di pan brioche con crema alla ricotta, mirtilli e cioccolato bianco
- Semifreddo al panettone con crema al torrone