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Come scegliere il vino per il menu di Natale e Capodanno?

tavola di natale con vino e calici - magazine mondo maxì supermercati

Il menu è scelto, le tartine sono pronte, il forno è già acceso: ma il vino? A Natale e Capodanno una buona bottiglia non può mancare. È importante sceglierla con cura, valutando il menu e le preferenze personali. Ecco alcuni consigli utili!

Scegliere le bollicine

Per l’aperitivo o per il brindisi di mezzanotte, una bella bollicina è fondamentale.

Generalmente questi vini frizzanti si ottengono per Metodo Classico (Trento DOC, Franciacorta, Champagne, Crémant) o Metodo Charmat (Prosecco, Moscato, Lambrusco): i primi sono più strutturati e hanno sentori che ricordano la “crosta di pane”, i secondi invece sono più aromatici e fruttati.

Controlla inoltre la categorizzazione degli zuccheri, indicata ad esempio come dosaggio zero (secco), extra brut, brut, extra dry (leggermente più dolce) e altri.

La scelta sarà poi correlata al momento, al cibo servito e a quanto vuoi spendere. Ma diciamocelo: con un bel Prosecco delle nostre zone non si sbaglia!

Vini bianchi e vini rossi per le feste

Quando non si ha una grande conoscenza in termini di vini, la regola base indica bianco con il pesce, rosso con la carne. In realtà la questione è molto più complessa, ma per oggi ci fermiamo a dei consigli molto semplici. Scegli considerando:

  • Abbinamento per concordanza: scegli un vino che abbia caratteristiche simili a quelle del piatto, in termini di struttura e aromaticità.
  • Abbinamento per contrapposizione: scegli una varietà opposta alla ricetta, ad esempio un vino acido ed effervescente con un cibo grasso.
  • Territorio: scegli un vino DOC o DOCG della stessa zona del piatto o dei suoi ingredienti.

Ad esempio, i tortellini emiliani si sposano bene con un Sangiovese, con una Lugana o con un Soave. Il risotto al radicchio è perfetto invece con un bianco strutturato come il Friulano, ma anche con un rosso come il Valpolicella Classico.

Se non sai proprio che pesci pigliare, vai su un grande classico, come uno Chardonnay (che si abbina a tantissimi piatti), un Cabernet o un Chianti.

I vini liquorosi per finire

Non dimenticare un vino da fine pasto, dolce e corposo. Puoi rimanere a Nord Est con un Picolit o un Ramandolo, entrambi friulani, scendere in Sicilia con un Marsala oppure spostarti in Portogallo con un ottimo Porto.

Scritto da

Valeria Garbo

Content manager per professione, food lover per passione. Valeria è estremamente curiosa ed è sempre alla ricerca di nuovi posti da visitare, nuovi gusti da provare e nuovi brani da ascoltare!

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